Un giorno, parlando di mia mamma, mi è stato chiesto : “Ti manca ?”
Ci ho pensato spesso a questa cosa e sono giunto alla conclusione che, ecco, in realtà no, non mi manca. Lo so che suona brutto, messo così, ma ora mi spiego.
Io penso che ci manchi qualcosa o qualcuno quando sentiamo che non avevamo finito il percorso con quel qualcosa o qualcuno. Io a mia mamma ho dato e detto tutto, fino a che ne ho avuta la possibilità, e non mi pare di aver lasciato nulla di indefinito. Avendo passato tantissimo tempo con lei, specie negli ultimi tempi, non sento addosso quella sensazione spiacevole di aver lasciato qualcosa in sospeso.
Per questo credo di poter dire che, in quel senso, non mi manca.
Certo, ogni tanto (e anche un po’ di più) le penso, ovviamente, ma con il piacere dei ricordi, senza ombra di tristezza.
Oppure me la immagino che mi chiede, come faceva spesso : “Sei contento della tua vita ?” ed io che le rispondo che si, la maggior parte del tempo lo sono, e mi godo la sua espressione compiaciuta nel sentirmelo dire.
