Alla pop dance degli anni 90, nelle discoteche, è successo quello che già era accaduto sia per quella dei 70’s che per quella degli 80’s.
Quando si è cominciato a riproporla in versione “revival” i DJ (io compreso) passavano ovviamente i pezzi che facevano ballare ai tempi della loro pubblicazione, ma poi col tempo molti di essi, verso le quali il pubblico danzante dimostrava meno interesse, sono spariti dalla programmazione. Sono rimasti a galla solo quelli che la pista gradiva maggiormente, una pista però non più popolata solo di pubblico presente già nei 90’s, ma anche e soprattutto di nuove leve dei dancefloor, che hanno di fatto “bocciato” molte tracce novantiche perché per loro magari erano meno “digeribili”.
Tante hit o semihit hanno avuto l’onore di essere “tramandate”, diverse altre, no.
Sono davvero moltissimi i pezzi che nei 90s avevano di fatto spaccato, anche solo per breve tempo, che sono finiti nel dimenticatoio.
Semplificando veramente in maniera esagerata, giusto per rendere l’idea :
Dei 70’s sono rimaste YMCA, il megamix di Grease, Born to be alive e i Bee Gees.
Degli 80’s sono rimaste Video kill the radio star, Enola Gay, Girls Just Want to Have Fun e Live is Life.
Dei 90’s sono rimaste Freed from Desire, L’amour tojours, Blue e The rythm of the night.
Ho inventato Discology con una missione : dare il giusto spazio a tutti quei pezzi dance anni 90 che non hanno avuto la fortuna di essere tramandati.
