Stiamo meglio di come vogliono farci credere.

Questo è il mio pensiero, e lo è non da oggi, ma da un sacco di tempo, e se un po’ avete fatto caso a cosa scrivo e cosa dico, sicuramente già lo sapete.
Non voglio fare l’ottimista per partito preso, perché si, di indole lo sono, ma non sono stupido, e lo so, che ci sono molte cose che sarebbero da rivedere in questo Mondo nel quale viviamo.
Però, porca paletta, ogni tanto bisognerebbe che ognuno si facesse un esame di coscienza e si rendesse conto di quanto spesso spreca tesori di energie per lamentarsi di enormi, mastodontiche cazzate. Di quanto spesso si autodetermina come penalizzato, come sfortunato, come disagiato, mentre in realtà ha già tutto per essere realizzato al 100% e fare esattamente la vita che desidera.
Mi permetto di dare un consiglio a tutti : come state realmente non fatevelo dire da un politico o da un influencer o da un telegiornale. E, per Dio, non stabilitelo in base a quello che leggete scrollando questi social !
Spesso chi ha le mani sulla narrazione dominante e sugli algoritmi che stabiliscono cosa farci vedere sul WEB preferisce che si generi paura e senso di insicurezza.
C’è chi si fa in quattro per far si che tutti abbiano qualcuno a cui dare la colpa perché le cose vanno male, ma la maggior parte delle volte questo qualcuno sta pure peggio di voi che lo guardate in cagnesco perché qualcuno vi ha detto che è lui il vostro problema.
Non fatevi abbindolare da questi dannatissimi venditori di disagio, astio e ansie assortite che vi fanno credere di essere costantemente nella merda.
Se hai uno smartphone o un PC e stai leggendo questo post, fidati : stai molto, molto meglio di quanto certa informazione voglia farti credere.