Vacanza abruzzese finita, si torna a casa.
Sono stati sei giorni di sole, mare, cappuccino e brioche, spaghetti alle vongole, birra al bar vista mare, focaccia, arrosticini, pizza, hamburger, brezza marina, polipo e patate, gelati, mare, mare e ancora mare.
Ed mezzo a tutto ciò, un Jova Summer Party da urlo.
Sei giorni di “Grazie, caro” “Prego, caro” “Ecco a te, caro” “Buona cena, caro”.
Ho notato che diverse persone, quando incrociavo il loro sguardo, mi sorridevano.
Che bellezza.
Ho portato i miei pensieri a spasso sul lungomare al tramonto, mi sono riposato, e, beh, non che me lo fossi mai dimenticato ma gli ultimi tempi ci avevo prestato meno attenzione, mi sono ricordato di vivere.
