Lorenzo era sul palco grande, per i saluti iniziali, alle 16.30, e per presentare i primi gruppi spalla.
Era sul palco piccolo un’oretta dopo, per duettare con Setak, cantante abruzzese, e poi per qualche pezzo con la sua band.
Poi ancora palco grande, per introdurre gli altri ospiti e per un collegamento (purtroppo solo video) con l’astronauta Luca Parmitano.
Poi per qualche pezzo con la band e con Gianni Morandi.
E poi per presentare DJ RALF.
Ed era sul palco alle 23.50, sfinito, dopo aver chiuso con Ragazzo Fortunato e A te, tre ore filate di concerto.
Io sono di parte, e lo so, ma non credo esista al Mondo un altro che faccia cose simili per la sua gente. Jovanotti con questi eventi ridefinisce il concetto di concerto, che non è più solo quello, ma una intera giornata immersi nella musica, di diversi generi, di svariate provenienze, ed è una figata pazzesca.
E poi, io sono di parte, ma la band di Lorenzo che roba è ? Stellare.
E si, io sono di parte, ma preferisco un evento così, con un pubblico più ristretto rispetto ai mega raduni, ma che proprio per questo è più vivibile, e soprattutto con l’audio che si sente bene ovunque, pure lontano dal palco.
Io sono di parte e sono contento di esserlo, per uno come Jovanotti.
Grazie Lorè !
