Ogni tanto mentre mi sto guardando un film mi resta attaccata addosso una frase che ho sentito recitare da uno degli interpreti.
Non so se succede anche a voi.
Ad esempio, di recente, un sera, mi stavo guardando “Il bene comune”, di e con Rocco Papaleo (che vi consiglio, a me è piaciuto molto), ed ho sentito questa, dalla voce del nipote del personaggio interpretato da Rocco, un ventitreenne che ancora non ha deciso che fare della propria vita, ma che su una cosa ha le idee molto chiare : “Mi piacerebbe stare in un posto dove per vincere non bisogna per forza arrivare primi.”
Ho pensato che quel posto esiste già, possiamo inventarcelo noi stessi, e può diventare reale sin da subito.
Perché in barba alle classifiche che spesso sentiamo di dover scalare, in fondo possiamo essere sempre noi a decidere quando abbiamo vinto.
