Ieri sera sono andato al Teatro dell’anima di Cervere per assistere allo spettacolo di Max Angioni.
Da sempre sono affascinato da questi personaggi che, da soli con un microfono in mano, riescono a intrattenere e far ridere per ore.
In Italia questo genere di comicità, la “stand up comedy”, ufficialmente è arrivato da poco, diciamo una 15ina di anni, ma in realtà anche molto prima c’erano comici che si cimentavano nell’”one man show”, per citarne alcuni : Walter Chiari, Gigi Proietti, Roberto Benigni, e infine Beppe Grillo, che molti degli attuali esponenti della scena indicano come una delle loro fonti di ispirazione.
Max Angioni è tra i più giovani, già mi aveva impressionato positivamente visto sul WEB, e dopo ieri sera posso dirlo : mamma mia quanto è bravo.
Mi piace molto il suo stile, il suo modo di raccontare le cose che succedono nel Mondo, il suo sapersi prendere in giro da solo. Ieri due ore di spettacolo senza freni, suscitando una risata dietro l’altra, anche improvvisando col pubblico, che forse è la parte più complessa.
Straordinaria la sua mimica facciale che spesso è già una battuta anche senza dire nulla, e poi l’uso del corpo e la sua capacità di impersonare altri personaggi usando la voce per generare inflessioni e accenti esilaranti.
Fenomeno
