Sabbatico

Sono in un periodo che potrei definire sabbatico. Ora, questo letteralmente significherebbe “riposo”, che non è esattamente quel che sto vivendo, perché qualche faccenda da sbrigare c’è sempre, ma pure se non è proprio del tutto sabbatico, posso dire che ci assomiglia parecchio.
Ho deciso di prendermi il tempo che mi serve per ristabilire un po’ di ordine nei pensieri e nei progetti per il futuro. Ci sono un bel po’ di cocci da raccogliere e mettere via, priorità da risistemare, nuovi possibili scenari da cercare di mettere a fuoco.
E poi vorrei dedicare un po’ di tempo a ristorarmi dedicandomi a cose futili e divertenti, potermi permettere di elaborare pensieri anche senza un fine pratico, e magari anche annoiarmi a sprazzi, perché no. La noia a piccole dosi può fare un gran bene.
Devo fare spazio, anche se non ho ancora ben chiaro come poi lo riempirò, intanto lo faccio, perché ora è esattamente quello che mi serve.