Pubblico artificiale

C’è un nuovo preoccupante trend che si sta insinuando tra le abitudini dei gruppi che suonano alle feste di paese …
Prima è arrivata la smania di fare a tutti i costi il selfie finale sul palco, spalle al pubblico con le braccia al cielo, che per carità, va bene, ma dovreste saperlo che non otterrete mai l’effetto “WOW, guarda che botto di gente !”, per l’ovvia ragione che per ottenere quel risultato ci vuole un mare di persone, che alla Festa del panino salamellato torbido di Busto Ignifugo non si potrà mai avere (e non c’è NULLA di male in questo).
Ora, il problema è che alcuni, non avendo un pubblico numericamente sufficiente davanti al palco per un selfie che spacchi sui social, stanno iniziando a modificare tale immagine facendo aggiungere all’IA le persone, con il pietoso risultato che zoomando tali foto si vedono uomini e donne senza braccia, persone con la faccia che sembra dipinta da Picasso sotto MDMA, e diverse mani al cielo ma con le dita in numero casuale.
Posso, umilmente, fare un appello alle Band ? Fate un favore innanzitutto a voi stessi, non le fate queste cose. Godetevi il vostro concerto, che sia davanti a 15 o 90 o 500 persone. E se non c’era abbastanza gente, pazienza, ma non cercate di rimediare con l’IA, che non avete idea della tristezza che suscitano queste foto fasulle.