La pagina bianca non mi ha mai spaventato, anzi, la considero molto stimolante. Credo che di fronte alla pagina bianca non si debba provare smarrimento o preoccupazione, perché è un’opportunità.
Trovarsi davanti ad una pagina bianca ti fa sentire libero di sfruttare uno dei più preziosi privilegi che ci possano capitare. Poter scegliere come riempirla.
Da sempre mi piace un sacco immaginare, e davanti alle pagine bianche si può, anzi, si deve, si può pure fantasticare, magari esagerando, è un esercizio che mantiene allenato il desiderio di realizzare nuovi progetti.
E come ho sentito dire una volta a Jovanotti : il desiderio è un superpotere.
Ma bisogna essere consapevoli che occorre procurarsi gli strumenti per realizzare le proprie fantasie, perché l’immaginazione è un carburante straordinario, ma senza il motore che la sfrutti a dovere, la macchina dei desideri non si muove.
