Il tempo sospeso è quando proprio non riesci a pensare al domani, o alla settimana successiva, o al futuro in generale. Quando ci provi, ti senti come uno che vorrebbe tinteggiare una parete, ma non ha né la tinta, né il pennello.
Durante il tempo sospeso gli attimi non li puoi nemmeno cogliere, perché scappano in silenzio senza possibilità alcuna di acchiapparli, sono una miriade di attimi sfuggenti che vedi solo passare davanti come scene di un film che non hai capito fin dall’inizio.
Nel tempo sospeso ti sembra di vivere la vita di un altro, la mente usa questo stratagemma per difendersi, ti fa credere che quel che ti succede non ti riguardi, così non stai lì a farti tante domande e cercare risposte.
Ti accorgi che ti stai perdendo gran parte di quello che succede nel resto del Mondo, lo vedi che intorno tutto scorre veloce come al solito, ma tu sei lì e te ne resti fermo, indifferente, che di tutto ‘sto gran movimento sembra che non te ne importi nulla.
Nel tempo sospeso non riesci nemmeno a definire con precisione come ti senti, e se ti chiedono come stai, fai scena muta.
