Negli ultimi anni ho messo il tempo da dedicare a mia mamma tra le mie priorità quotidiane. Ho fatto tutto quel che potevo per farle un po’ di compagnia quasi ogni giorno, per una passeggiata, per passare un po’ di tempo all’aria aperta dalla nostra panchina, o anche solo per un caffè e quattro chiacchiere, quando il tempo era brutto e non si poteva uscire. Sapevo che le piaceva sentirmi raccontare le mie avventure, ed era bello vederla ridere alle mie battute.
Ci sono stati dei giorni nei quali ho pensato che avrei anche potuto saltare l’appuntamento, ma poi mi bastava vedere la sua espressione quando mi vedeva entrare in cucina per capire di aver fatto la cosa giusta.
Non saprò mai se così facendo sono riuscito a restituirle anche solo una piccola parte di tutto l’amore che lei ha regalato a me, ma mi piace pensare che sia così. Di sicuro non potrò mai rimproverarmi di non aver passato abbastanza tempo con lei.
È stato il mio modo di mostrare tutta la mia gratitudine nei suoi confronti, perché se ho avuto la possibilità di diventare esattamente quello che volevo, una parte importante del merito è suo, che non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno.
Ci interroghiamo spesso su cosa sia realmente la felicità. Beh, per quanto mi riguarda una delle sue rappresentazioni più potenti resterà per sempre quello che provavo quando mia mamma mi diceva : “Sono stata fortunata ad avere te.”
Ciao ma, ora riposati, in pace.
