Pensieri a spasso

Dopo pranzo ho fatto la mia (quasi) consueta passeggiata, cerco di farla sempre, almeno quando il meteo lo consente, e oggi questo bel sole primaverile era molto invitante. Metto su una playlist tra le tante che ho su Spotify, e via. Durante questi due passi post pranzo mi capita spessissimo di incrociare qualcuno/a che porta a spasso il proprio cane. Io, che cani non he ho, porto a spasso i miei pensieri.
Dopo una decina di minuti noto a terra un bicchiere di carta di McDonald. Lo raccolgo e lo getto nel primo cestino che incontro. Dopo qualche altro centinaio di passi un pacchetto di sigarette vuoto, idem come sopra. E poi, quasi a casa, una lattina accartocciata, che infilo nel contenitore del vetro posizionato pochi metri dopo. Perché vi racconto questo ? Non certo per vantarmi del mio senso civico (che oggi era così e che poi magari un altro giorno è decisamente meno vistoso, o magari pure assente), non per avere apprezzamenti, né per ergermi a paladino dell’ambiente per tre rifiuti raccolti da terra.
Ma perché facendo questi piccoli gesti ho pensato che in fondo basterebbe davvero poco per rendere migliore almeno il proprio percorso, e se ognuno avesse la costanza di farlo sempre, nel suo, il Mondo forse sarebbe un pochino meglio di come si presenta oggi.
E non mi riferisco solo ai rifiuti.