Flop Mondiale

Volevo scrivere un’altra cosa, ma l’argomento del giorno è l’ennesimo flop Mondiale del calcio nostrano, e allora due parole le vorrei spendere pure io.
Che poi non c’è un granché da dire. Il livello qualitativo dei giocatori è basso, non basta chiamarsi Italia per far parte dei top team mondiali, e anche a questo giro se n’è avuta la dimostrazione.
Se in un gruppo dove c’è la Norvegia l’obiettivo massimo è il secondo posto e i norvegesi ti rifilano 7 gol a 1 in due partite, se gonfi il petto per aver spezzato le reni all’Irlanda del Nord (l’Irlanda del Nord) e poi esulti per non dover incontrare il Galles (il Galles), e pure la Bosnia (la Bosnia) ti batte e ti sfotte, beh, piu che giusto che i Mondiali se li giochino altri. Comunque, molto probabilmente sarebbe stata una figuraccia, questa Italia avrebbe annaspato persino nel girone con Canada, Svizzera e Qatar.
Sono già cominciati i soliti mille processi, le richieste di dimissioni di dirigenti, di riorganizzazione dei settori giovanili. Mah, io resto della mia idea, e cioè che sicuramente c’è qualcosa da rivedere nella formazione dei giovani calciatori, ma di base c’è che, escludendo forse il solo Donnarumma, purtroppo sono oltre 30 anni che in Italia di veri fenomeni nel gioco del pallone non ne nasce nemmeno uno.