Credo che i gusti musicali vadano considerati liberi e assolutamente personali. Ognuno nella propria storia si costruisce i propri, ed è sacrosanto che sia così.
Non mi permetterei mai di pensare che chi ascolta qualcosa che a me non piace per niente ne capisca meno di me, o che sia in qualche modo “condannabile”.
Per esempio, in ambito dance, a me l’hardstyle proprio non piace, magari perché non la capisco, non lo so, ma non fa per me, non riesco a digerirla in alcun modo. Però non mi sognerei mai di giudicare in maniera negativa chi la ascolta, la balla e la supporta.
Per carità, ok le prese in giro scherzose, ok i meme per farsi una risata, ma poi, seriamente, in età adulta “ma come fai ad ascoltare Liga” o “come cazzo fa a piacerti Vasco”, credo siano esternazioni davvero assurde.
Fino a che si è ancora ragazzini ci possono stare, ma poi, superati i 17-18 anni, anche basta.
