Ieri in un post ho scritto che in questo periodo sono un lettore pigro…
Non solo, sono anche uno scrittore svogliato. Scrivere richiede tempo, dedizione, concentrazione, energie che in questi ultimi tempi ho dovuto dirottare su altre faccende.
La gestione dei tempi e delle energie quando sei un freelance è un tema cruciale, al quale va dedicata molta attenzione.
Dovendo autogestirsi si fa tutto il possibile per organizzarsi in un certo modo, si cerca di programmare gli impegni con un certo criterio, per poi, molto spesso, affidarsi all’unica soluzione che funziona : fare le cose non appena ci si accorge di essere nel “momento giusto”, perché non si sa mai quando ricapiterà l’allineamento dei pianeti (quelli di prima : tempo, dedizione, concentrazione, energia, ed in aggiunta, l’entusiasmo, ingrediente fondamentale per le peripezie creative).
Insomma come si dice, bisogna saper cogliere l’attimo fuggente. E Dio solo sa quanto sono fuggenti questi attimi.
