Certe cose bisogna dirle.

Gran bella serata ieri, organizzata dall’Associazione Liberamente Santalbanese : “Certe cose bisogna dirle”, una piacevole chiacchierata tra amici con protagonisti Pinuccio Bellone e Filippo (Pippo) Bessone. Aneddoti, considerazioni e ricordi sulle rispettive avventure di teatro e musica, in particolare sulla vita e la carriera di Pippo.
Ad un certo punto Pinuccio ha chiesto a Pippo come mai, secondo lui, non ha avuto successo a livelli più alti. Sottintendendo che un talento come il suo avrebbe meritato di espandere molto di più i confini della sua popolarità.
Al di là di delle motivazioni che Pippo ha esposto, il “limite” del dialetto nei suoi testi e la sua difficile “categorizzazione”, io penso che il successo di chiunque si muova nell’ambito dell’intrattenimento non si debba misurare solo con i numeri, ma anche e forse soprattutto col volume di affetto nei tuoi confronti che riesci a generare in chi ti segue. E a questo riguardo Pippo ha toccato vette altissime, perché sono sicuro che siamo davvero in molti a provare un profondo e sincero senso di gratitudine verso di lui per come ha saputo farci stare bene grazie alle sue performances nelle miriadi di occasioni nelle quali ha messo in scena la sua indiscutibile genialità in tutti questi anni.
Nel mondo dello spettacolo contano moltissimo i numeri che si fanno, certo, ma conta parecchio anche quanto sono profonde le impronte che lasci.
E sotto questo aspetto Pippo è un vero e proprio gigante.
Certe cose bisogna dirle.