L’algoritmo.

A volte mi stupisco di come certe questioni polarizzino un livello di interesse a mio modo di vedere spropositato. Del fatto che se ne occupino opinionisti, giornalisti e blogger, di come vengono trattate, come se fossero incredibilmente importanti, come se davvero valesse la pena, di investire tempo per approfondire. E di come, di conseguenza, moltissimi finiscano per interessarsene.
Qualche esempio ?
Fabrizio Corona e le sue rivelazioni su chi si ciula chi. (Prima che qualcuno lo faccia eventualmente notare, si, ho scritto anche io un post su Corona, ma parlava dello show business in generale).
Il futuro di Vannacci, uscito dalla Lega.
L’intervista della Gruber al mega miliardario (che nemmeno ricordo il nome).
Mi chiedo, ma veramente c’è così tanta gente interessata a queste vicende ?
Per carità, ognuno utilizzi il suo tempo come meglio crede, ma usare una parte del proprio per attenzionare faccende come quelle elencate sopra (lamentandosi poi magari che non si ha avuto il tempo per fare qualche altra cosa sicuramente più importante) secondo me è veramente un peccato.
Dice : Eh, ma me le propone l’algoritmo.
Mi permetto di dire una cosa : se, dopo aver espletato i vostri doveri, invece di occupare il vostro tempo a riempirvi la vita di cose che vi fanno stare bene e che vi danno soddisfazione, ne sprecate anche solo un po’ per mantenervi informati su Corona e Vannacci, forse sarebbe il caso di rivedere il vostro, di algoritmo.