Ormai i social sono letteralmente invasi da contenuti prodotti con l’intelligenza artificiale.
Ora, e forse l’ho già scritto, finché si parla di lavoro e produttività, ben venga l’aiuto dell’IA, se velocizza certi processi e/o permette di fare in poco tempo operazioni che prima richiedevano ore ed ore di impegno.
Ma i meme, i video fasulli, le finte immagini dei selfie coi personaggi famosi…
Ok, ci si gioca un po’ per vedere l’effetto che fa, le prime volte può essere pure divertente, e specie per certe realizzazioni più elaborate, persino stupefacente, ma rimirando il risultato, non è un pochino avvilente sapere che comunque il grosso dello sforzo (chiamiamolo così), lo ha fatto ChatGPT ?
Per carità, il prompt (cioè le istruzioni su cosa produrre) conta, e quello bisogna saperlo fare, e può essere un buon modo per allenarsi per quel tipo di attività, che magari tornerà utile per scopi più “seri”.
Vuoi fare un meme e dal prompt in poi fa tutto l’IA, ed oltretutto è chiaro a chiunque lo veda, che non è roba tua. Che gusto c’è ?
