Ricordi anni 80

Negli anni 80 noi ragazzini nei Bar ci trastullavamo con i videogiochi (cabinati Arcade). La nostra paghetta in monetine, a parte qualche gelato, finiva praticamente tutta lì.
Un giorno al Bar che frequentavamo arrivò il gioco degli Zombie (Ghosts 'n Goblins), nel quale impersonavi un cavaliere che per salvare una principessa doveva fare i conti, appunto, con gli zombie.
I Livelli erano a tempo, ma avevamo scoperto che tramite un trucchetto si poteva “fregare” il gioco, facendo diventare quel tempo infinito, potendo così giocare più a lungo del previsto. Il proprietario del Bar lo scoprì e allora quando si accorgeva che uno di noi era impegnato in una partita un po’ troppo lunga per una sola monetina, semplicemente arrivava e spegneva il gioco, ammonendo : “Finitela di fare il tempo infinito !”
Il fatto di essere stato raggirato dovette bruciargli parecchio, tanto che anche con i successivi videogame, che non permettevano il trucchetto, ogni volta che qualcuno giocava per un tempo lungo (ma per bravura), lui, inesorabile, arrivava, spegneva il gioco e davanti alle lamentele del malcapitato diceva : “Finitela di fare il tempo infinito !”