Pensieri di pancia

Quando sostengo che “avere un’opinione su tutto non è obbligatorio” parlo di opinioni espresse con cognizione di causa. Mi riferisco a pareri e giudizi espressi avendo prima almeno esaminato a fondo la situazione sulla quale ci si esprime. Se poi si è anche in qualche modo qualificati sull’argomento (es : medico che parla di una problematica di salute, per dire), meglio.
Invece spesso, per non dire sempre, i social sono una raccolta di pensieri come si dice “di pancia”. Ma quelli sono dettati dall’istinto, non arrivano da una valutazione o da una riflessione. Credo che se nella vita reale iniziasse a prevalere la “pancia”, in certi contesti ci sarebbe una rissa ogni 45 secondi.
Invece sui social puoi sparare la tua sentenza d’istinto e poi tornare alla tua vita reale senza conseguenze. E non ci sarebbe niente di male, se non fosse che un sacco di gente sulle sentenze d’istinto di alcuni personaggi ci costruisce il proprio pensiero.