Mi piace avere aspettative alte riguardo ai miei progetti, perché voglio pensare (sognare) di poter raggiungere anche risultati che sembrano fuori portata. Per ognuno dei traguardi che mi invento, cerco sempre di capire se davvero sto facendo tutto il possibile per arrivarci. Per questo tendo sempre ad essere molto pretenzioso nei miei confronti, quasi sempre sono propenso a pensare a qualcosa in più che avrei potuto fare o che avrei potuto sviluppare meglio. Ora che questo 2025 sta volgendo al termine posso dire che, beh, quest’anno non mi posso proprio rimproverare nulla. Più di quel che sono riuscito a fare sarebbe stato impossibile. Almeno, per me.
Mi sono dovuto occupare di diverse questioni delicate, che in confronto le problematiche legate al lavoro o alle bollette sembrano dei grossi bicchieroni di acqua fresca. Non approfondisco ulteriormente, che ok, mi piace condividere il mio vissuto, ma anche non tutto tutto. È stato un anno complicato, questo è quanto.
Complicato ma pieno di conferme. Tipo queste qua sotto.
È importante avere vicino persone che sappiano ascoltare, anche solo per sfogarsi nei momenti un po’ più critici.
Ogni tanto dover affrontare situazioni difficili oltre la media ti aiuta a mettere tutto il resto nella giusta prospettiva.
Quando pensi di aver finito le energie, scopri di averne una riserva per affrontare le emergenze, e questo ti fa sentire in qualche modo indistruttibile.
O perlomeno molto, molto resistente.
