Coraggio

C’è tanto pessimismo in giro. Giustificato. E’ un momentaccio in generale un po’ per tutti e chi più chi meno deve fare i conti con questo periodo complesso. Si avverte in giro una sensazione di smarrimento senza precedenti. Anche perché la via d’uscita non si vede, anzi a dirla tutta spesso la sensazione è che il peggio debba ancora arrivare.
Io ho sempre pensato che un eventuale cambiamento della situazione italiana puo’ passare solo tramite un riavvicinamento della classe dirigente al popolo. Invece le notizie che arrivano puntuali fanno pensare all’esatto opposto. Con una casta che non si priva di nulla e continua a sperperare senza vergogna il denaro pubblico. Questo non solo fa incazzare, ma porta a uno scoramento totale e a uno scollamento sempre più netto tra chi incassa e chi si scassa.
La fiducia in chi governa, chiunque esso sia, a qualsiasi livello, è stata portata sotto zero da anni e anni di gestione sciagurata della politica. E sinceramente non vedo grosse possibilità di miglioramento, fino a che le regole restano le attuali e soprattutto le persone nei punti cardine restano le attuali. Ma riusciremo mai a farli fuori ? Si inventeranno di tutto e di più prima delle elezioni per mantenere il loro culi ben saldi sulle poltrone.
Abbiamo assoluto bisogno di facce e idee nuove. Non so voi, ma io lo terrò presente quando dovrò andare a votare.
Non c’è molto che si possa fare nel frattempo.
C’è un punto positivo in questa crisi : ci costringe a dare più importanza alle cose che non si possono comprare. Il che è un bene, visto che in alla fin fine quelle che sono davvero le cose importanti nelle nostre vite non hanno un prezzo.
Se posso dare un consiglio : state vicini ai vostri cari e privilegiate i rapporti umani rispetto ai beni materiali. Ci hanno portato via di tutto, negli anni, sottoforma di tasse molto simili a tangenti, ma i rapporti umani non ce li potranno mai tassare.
Investite su quelli.
Buon Natale a tutti.