Ultimo a Tor Vergata

Dunque, non sono un fan di Ultimo. Ma nemmeno un hater.
Penso di potermi definire imparziale, se dico la mia.
Punto primo : 250.000 persone hanno pagato un biglietto per l’evento di Tor Vergata. Che piaccia o meno, questo è un traguardo stratosferico, per l’artista che stava sul palco. Fatevene una ragione.
Punto secondo : se Ultimo con la sua musica e le sue parole non vi arriva, è perché non sta parlando a voi. Fatevene una ragione.
Punto terzo : i fan accampati giorni prima, al di là della questione igiene, alimentazione e del rischio malori, che vista la giovane età degli attendati mi pare marginale, lo fanno per dimostrare il loro affetto nei confronti di uno che li fa stare bene. Se non lo capite, ci sta, ma non giudicate, per favore. Fatevene una ragione.
Punto finale : vale per Ultimo o chiunque altro, ma hanno davvero senso questi mega raduni dove la maggior parte del pubblico segue il live su maxischermi a mille metri dal palco, spesso sentendo malissimo la musica, e con tutti i disagi del caso per parcheggi, afflusso e deflusso ? Ok, conta esserci, ma non vi sembra che il concetto di “evento” stia spazzando via quello di “concerto” ? A me si.