Invidia cattiva e invidia buona.

Nell’ultimo disco di Fabri Fibra, Mentre Los Angeles brucia, tra le Bonus Track c’è un pezzo fortissimo che si intitola Invidia. Che parla di quella negativa, maligna, e la dipinge con tinte cupe, disegnandola come se fosse una persona spregevole che ti segue e che “combina solo danni”. Davvero una brutta bestia, quell’invidia lì.
Ma oltre a quella c’è pure quella sana, che si può definire come ammirazione, o meglio ancora, spirito di emulazione. Diventa motivante, se messa così.
Ecco, da quella mi faccio accompagnare volentieri.
Infatti impiego molto volentieri una parte del mio tempo per vedere ed ascoltare persone che sanno fare benissimo qualcosa che piacerebbe fare anche a me per cercare di prendere spunti utili. Mi piace ascoltare ed osservare le loro performances per capire se c’è qualcosa che posso fare mio, per migliorare nella gestione delle mie potenzialità.
Non le invidio, le studio.