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JOVANOTTI

.. 17/12/2009

8 domande a Lorenzo su OYEAH - il nuovo disco.


perchè il disco non è pubblicato in Italia ?

-semplicemente perchè non era prevista la sua pubblicazione e perchè il disco è una produzione della Verve Forecast che ci ha chiesto di realizzare un "biglietto da visita" musicale in America che non fosse una raccolta di hits ma che fotografasse quello che loro avevano sentito nei club a new york.In questi concerti che abbiamo fatto a New york d'estate e che porteremo in giro anche a primavera nella east coast abbiamo suonato con uno spirito un pò diverso da quello che seguiamo nei live all'interno di grandi spazi.Nei Palsport e nelle arene all'aperto lo spettacolo è fatto di musica ma anche di regia,di luci,di video,di spazi scenici e tutto viaggia come una grossa macchina narrativa.In un club di poche centinaia di persone è tutto il contrario.Tutto avviene all'impronta,si è molto più vicini a un approccio funky jazz da jam session.I pezzi sono gli spunti di partenza per creare ogni sera qualcosa di nuovo e diverso.
Il disco non esce ufficialmente in Italia,anche se molti negozi lo hanno acquistato di importazione dalla germania e dagli USA,perchè non volevamo mettere in moto la macchina promozionale natalizia e perchè non volevamo,come dire,"dare nell'occhio".Dopo il successo così grande di safari mi sento un po' sotto osservazione e questa avventura mi serve anche a liberarmi da quella sensazione per entrare nel clima necessario a fare un nuovo disco di nuove canzoni.
Mi piace che il mio lavoro abbia sempre l'aria di essere una cosa piccola fatta tra amici in un laboratorio.Poi mi auguro che i frutti diventino una cosa grande per tutti ma questa è una fase successiva.

sentiremo il SOLELUNA NY LAB in italia?

sarebbe bello,ma per ora a parte le date fissate in America , il prossimo anno lo dedicherò tutto a scrivere pezzi nuovi per un nuovo disco in studio.Mi piacerebbe molto però portare lo spirito del LAB in europa la prossima volta,magari nei festival estivi,o in un giro di club.L'idea di suonare con musicisti nuovi e diversi,di andare a sporcare la mia musica con altre idee mi piace molto e arricchisce la musica stessa.La musica che faccio ,gran parte di essa,è adatta a essere modificata di continuo.Certi pezzi come Penso Positivo o Safari o Tanto devono essere suonati sempre in modo nuovo,è la loro caratterisitica.Devono seguirmi e io devo seguire dove loro mi chiedono di andare.Quella che è nel disco originale è solo una possibile versione.Quello che conta in quei pezzi è l'energia,e questo vale per moltissime delle mie canzoni.
Con il SOLELUNA LAB ho ritrovato il suono delle percussioni afro latine ed è stata una gioia.Amo le percussioni,sono pazzo di loro, ma le percussioni nascono come strumenti da sentire non amplificate,la loro dimensione è quella del luogo piccolo,del "terreiro" ,del portico all'ombra,del sottoterra.Appena metti un microfono a una conga si perde molto della sua magia e del suo potere invece sentirle così,in un piccolo posto dove la gente è stretta e il calore e l'umidità sono gli elementi dominanti è perfetto,tornano a galla tante cose.Lo stesso vale per gli altri strumenti anche elettrici,:il basso che esce direttamente dai coni dell'amplificatore e me lo sento lì a mezzo metro è un vero piacere.Ricompare il motivo stesso per cui amo il mio lavoro,che è l'energia del suono e il suo potere liberatorio.La musica è nell'aria e la riempie e unisce quelli che in quel momento respirano quell'aria.

Sono uscite idee nuove da questi concerti dove molto spazio viene lasciato all'improvvisazione?

Siamo nell'epoca di internet e per quanto youtube sia uno strumento magnifico è anche un problema perchè non è più permesso sperimentare idee in diretta con la gente,intendo quelle idee che magari poi diventranno canzoni nuove.Dieci minuti diopo ti ritrovi il pezzo online ed è come aprire il dorso di una macchina fotografica a rullino in piena luce prima dello sviluppo.Fino a qualche anno fa io la notte appena uscivo dallo studio di registrazione andavo in qualche bar di amcii o in un locale e provavo subito il pezzo nuovo con il pubblico ma ora ci sarebbe sicuro qualche telefonino pronto a bruciarti la sorpresa.
Le idee di testo che mi venivano mentre si suonava nei club di NY me le tenevo per me e subito dopo il concerto cercavo di ricordarle e di appuntarle da qualche parte.

perchè New York?

perchè è la capitale mondiale della musica e della cultura moderna,semplicemente.A New York c'è più musica brasiliana che in brasile,più musica africana che in africa,più musica latina che in tutto il sudamerica ma tutte le musiche appena toccano il suolo di New York cambiano di segno,perdono la protezione del luogo di origine si trasformano in musiche migranti e questo le rende irresistibili.La grande musica è sempre migrante,è il frutto di uno sradicamento,di una lontananza.Quella lontananza a me interessa molto,mi emoziona,mi fa sentire un essere umano tra gli esseri umani.In fondo l'hip hop ,che è la musica con la quale io ho iniziato a pensarmi un "musicista",è l'ultima evoluzione del blues che è la musica dello sradicamento per eccellenza.
Prima di andare a New York a suonare ero stato una ventina di giorni in Iran e il passaggio tra due grandi capitali, Teheran e NY ,è stato molto forte.Quando poi ci siamo trovati a Ny a suonare seguivo i notiziari online e c'erano gli scontri tra studenti e il regime a Teheran e io mi trovavo immerso nella libertà senza limiti creata dalla mia musica e dalla città che mi stava ospitando,la città che ti accoglie con la "statua della Libertà".Un corto circuito emozionale.Pensavo a quei ragazzi per le strade di Teheran che avevo incontrato poche settimane prima rendendomi conto che nella musica,nel semplice giro di accordi di una canzone d'amore da dedicare a una ragazza,può esserci un potere rivoluzionario.Insomma sto cercando di dirti che New York rappresenta quel potere di innovazione delle anime e delle idee della musica "leggera".La musica è la metafora massima dell'espansione.New York è la città che va verso l'alto,è la Babele del novecento.L'ultima città delle città,perchè nel nuovo millennio il luogo fisico perde valore simbolico a vantaggio dei luoghi della rete.Nel 900 Kurt Weill scappa dal nazismo e a New York "inventa" il musical,John lennon arriva a New York e cambia la storia del rock,Dylan è in quella città che troverà la forza di fare quello che poi ha fatto,Warhol arriva dalla provincia e a New York il suo immaginario esplode con conseguenze che ci coinvolgono tutti...questi sono solo alcune delle infinite storie.Il carico simbolico di quella città per gli uomini del novecento è impressionante.

Chi sono i musicisti del SOLELUNA NY LAB?

c'è Saturnino e c'è Riccardo Onori.Sono venuti loro con me dall'Italia.Abbiamo afftittato un appartamento in Chinatown di proprietà di un musicista classico che ha un piccolo studio nel sottoscala.Lì grazie a Fabio Morgera,un jazzista itliano che vive a Ny da più di vent'anni ,abbiamo preso contatti con musicisti di ogni tipo e abbiamo creato una formazione aperta che si è rivelata un gran bel laboratorio musicale.Charles Blenzig,pianista del bronx che ha lavorato per anni con Gil Evans.Gil Olivera un batterista di rio che sta a NY da qualche anno e ha un drumming che mi piace tantissimo.Due percussionisti bahiani di grande esperienza,Gilmar Gomes e Meia Noite,Kristos Rafaelidis,un vibrafonista di Atene,Zeb the Spy from Cairo,un rom del curdistan davvero bravissimo con l'UD,uno strumento magico.Fabio Morgera con la sua tromba e poi ogni sera si univa qualcuno sul palco.E' passato da Ny anche Mauro Pagani in vacanza e lo abbiamo coinvolto e ci ha regalato la sua musica e penso che si sia anche divewrtito perchè qualche giorno fa l'ho chiamato al telefiono ed era nel "nostro" appartamneto di Chinatown,Lo ha affittato per quattro mesi e se ne sta lì a fare musica e a scrivere.Grande Mauro.


parlaci dei quattro pezzi inediti.

sono andato in uno studio di brooklyn,un bellissimo studio pieno di belle macchine musicali e di atmosfera,perchè volevo registrare una jam session nella pulizia di una sala di registrazione,un pò alla maniera del "collettivo soleluna" dfi qualche anno fa.Poi quando mi sono trovato lì ho cambiato idea e abbiamo usato quei tre giorni per fare altro.Abbiamo buttato giù la ritmica e il giro di accordi per il pezzo che mi ha chiesto Gabriele Muccino per il suo film e ci siamo divertiti a fare queste versioni nostre di pezzi che mi piacciono senza nessuno scopo diverso dalla semplice goduria."Adagio" è proprio una specie di scherzo ma alla fine funziona e mi piace molto.E' la versione samba del celebre adagio di Albinoni.E' l'iperbole musicale estrema:una melodia del seicento arrangiata come un samba da carnevale.Un pezzo che si chiama Adagio e viaggia a 140 battute al minuto.Buonasera Signorina mi è sempre piaciuta,Buscaglione è un grandissimo e ne ho fatta una versione nata da una jam.Staying Alive è il mio tributo a New York ,a John Travolta "Tony Manero" e quindi anche alla cultura italoamericana,e a uno dei miei film culto nonche ai Bee Gees che sono giganti della musica pop.E poi mi piace canatre in inglese perchè mi ricorda i miei inizi e perchè il mio accento è tremendo e io non faccio nulla per migliorarlo,mi va bene così com'è.Lontano Lontano è una bella canzone,semplicemente,e anche se io non sono un "cantante" da concorso canoro mi emoziono a cantare i pezzi meoldici e da grande mi auguro di poterlo fare senza sentirmi in imbarazzo come succede a volte, venendo dal rap.Poi una volta tornato in Italia,nel mio studio sotto casa,con Fresco Riccardo e Saturno abbiamo aperto i files e abbiamo messo insieme il disco.
I pezzi live fanno parte dell'unica serata che abbiamo registrato con un multitraccia.Nel CD2 ci sono anche dei "bootleg" registrati con un piccolo registratore digitale tascabile,il suono è molto rude ma rendono l'idea di quello che succedeva in quei club nelle nostre notti.

E il DVD?

il dvd è il filmino che racconta questi mesi restituendo il clima che c'era.Come per il disco abbiamo girato cose senza sapere che le avremmo usate,ma solo per averle.Poi tornati in Italia Paolo Soravia ha guardato il materiale e mi ha chiamato dicendomi che era molto potente e forse valeva la pena provare provare a montare un documento.Ci ha pensato lui e il risultato è strepitoso.Non bisogna aspettarsi un prodotto televisivo da prima serata.Ha un taglio molto selvatico ed emotivo.
Tempo fa ho trovato in un armadio a casa dei miei a Roma una scatolona con dentro tutti i super8 girati dal mio babbo quando noi figli eravamo piccoli e l'avevo consegnata a Soravia per farla digitalizzare.Lui ne ha tenuta una copia senza che lo spaessi e mi ha fatto una sorpresa.Una parte del DVD di "OYEAH" è fatta con il girato in super 8 del 1973 fatto da Mario Cherubini.Cè la mia voce che canta Lontano Lontano sulle immagini girate dal mio babbo quando io avevo 7 anni.Una strana sensazione.

Hai citato la canzone per il film di Gabriele Muccino

Non posso dire nulla sulla canzone.A Gabriele è piaciuta tantissimo.A me piace moltissimo,è chiaro.Giorni fa ho visto il film montato e quando parte il pezzo sul finale ho avuto un brividone,sembra scritto apposta...in effetti l'ho proprio scritto apposta.E' nato leggendo la sceneggiatura del film,mi hanno aiutato Saturnino e Riccardo Onori a trovare la progressione di accordi e l'atmosfera giusta.
Il film è bellissimo,credo che farà impazzire tutti,quelli che hanno amato "l'ultimo bacio" ameranno "baciami ancora" anche di più ma non solo,è un film che può essere visto anche senza conoscere quello che è successo dieci anni fa.Un filmone popolare di grande qualità.Un film che racconta molto di una generazione e dell'Italia di oggi.Gabriele è un maestro e questo film è il suo regalo al pubblico Italiano, che lo ha lanciato nel mondo,Perchè oggi è il nostro regista più importante nel mondo.Abbiamo anche girato un video.Il pezzo e il video usciranno all'inizio di gennaio e il film alla fine di quel mese.

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