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Dance-hits: per conoscere tutti i grandi successi della musica dance, i dischi, le canzoni, i più ballati in discoteca degli ultimi 30 anni: anni 70, anni 80, anni 90, anni 2000, le dance charts e le playlist dance del momento.
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DIARIO DI BORDO
.. 29/08/2009Decadance, il libro sulla dance anni Novanta
Che libro !!! Comincio subito col ringraziare gli autori Luca “Lukagee” Giampetruzzi e Giosuè “DJ Gio MC-505” Impellizzeri per averlo ideato, scritto e dato alle stampe!
E’ una vera e propria Bibbia per tutti gli amanti del sound della dance anni 90.
Contiene dati minuziosi e particolareggiati (riguardanti produttori, cantanti, remixers ecc.) di praticamente tutte le produzioni più forti della musica da discoteca cosiddetta “commerciale”, quella che molti si ostinano a trattare come un genere di serie B, ma che tanto ha fatto ballare, divertire, sognare, cantare, rimorchiare miriadi di ragazzi e ragazze in tutta Europa nel decennio 1990-1999. Una dance in gran parte concepita e realizzata in Italia, veicolata (sono un po’ di parte, ma è innegabile) in primis dal Deejay Time di Albertino e la sua squadra di Radio Deeejay, che la fece diventare pop a tutti gli effetti, facendo raggiungere a molti di quei pezzi una notorietà davvero impressionante. Ci sono tutti gli artisti in ordine alfabetico e poi una cronistoria annuale (Cronodance). E la postfazione di Francesco Zappalà.
Un libro che mi terrà compagnia per un bel po’ di tempo. Lo sto leggendo e rileggendo a piccoli sorsi, come un bicchiere di vino prezioso. Anche perché ci sono così tante informazioni interessanti che si rischia di perdersi. Eccezionale.
Lo consiglio caldamente a tutti coloro che nei novanta hanno frequentato assiduamente le discoteche, per lavoro o per divertimento poco importa. Se la dance dei 90’s ha rappresentato per voi qualcosa di speciale e indimenticabile questo libro non può mancare sui vostri scaffali.
Complimenti ancora agli autori.
P.S. Mi permetto una piccola precisazione : ho letto ora il paragrafo su Giorgio Prezioso e riguardo a Tell me why si parla del pezzo come ispirato da Family man di Mike Oldfield. La melodia del cantato è indubbiamente copiata da quel pezzo. Ma vi siete persi un'altra assonanza : il giro di tastiera è lo stesso (velocizzato) di Talking in your sleep dei Romantics. Presa!
E’ una vera e propria Bibbia per tutti gli amanti del sound della dance anni 90.
Contiene dati minuziosi e particolareggiati (riguardanti produttori, cantanti, remixers ecc.) di praticamente tutte le produzioni più forti della musica da discoteca cosiddetta “commerciale”, quella che molti si ostinano a trattare come un genere di serie B, ma che tanto ha fatto ballare, divertire, sognare, cantare, rimorchiare miriadi di ragazzi e ragazze in tutta Europa nel decennio 1990-1999. Una dance in gran parte concepita e realizzata in Italia, veicolata (sono un po’ di parte, ma è innegabile) in primis dal Deejay Time di Albertino e la sua squadra di Radio Deeejay, che la fece diventare pop a tutti gli effetti, facendo raggiungere a molti di quei pezzi una notorietà davvero impressionante. Ci sono tutti gli artisti in ordine alfabetico e poi una cronistoria annuale (Cronodance). E la postfazione di Francesco Zappalà.
Un libro che mi terrà compagnia per un bel po’ di tempo. Lo sto leggendo e rileggendo a piccoli sorsi, come un bicchiere di vino prezioso. Anche perché ci sono così tante informazioni interessanti che si rischia di perdersi. Eccezionale.
Lo consiglio caldamente a tutti coloro che nei novanta hanno frequentato assiduamente le discoteche, per lavoro o per divertimento poco importa. Se la dance dei 90’s ha rappresentato per voi qualcosa di speciale e indimenticabile questo libro non può mancare sui vostri scaffali.
Complimenti ancora agli autori.
P.S. Mi permetto una piccola precisazione : ho letto ora il paragrafo su Giorgio Prezioso e riguardo a Tell me why si parla del pezzo come ispirato da Family man di Mike Oldfield. La melodia del cantato è indubbiamente copiata da quel pezzo. Ma vi siete persi un'altra assonanza : il giro di tastiera è lo stesso (velocizzato) di Talking in your sleep dei Romantics. Presa!
DIARIO DI BORDO
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